sabato 14 gennaio 2012

Pippo

Tu sei nato il 25 marzo del 2000 insieme al tuo fratellino Schumacher.


Eri proprio piccolino quando abitavamo a Cercina.



Io ti chiamavo "PEPPO" :D.
Ti piaceva arrampicarti e dormire nell'erba.

Non sempre stavi con me se ero sveglia perché io ti tiravo la coda, preferivi dormire accanto a me.

Hai vissuto come un Re ( a parte per l' occhietto ) anche quando ci siamo trasferiti, anche se preferivi i prati di Cercina :).

































Poi il 18 Ottobre sei stato male e abbiamo scoperto che avevi l' insufficenza renale...
Il 4 Novembre ti abbiamo operato perché avevi 5 calcoli in vescica....
Per Natale sembrava tu ti fossi ripreso...


Anche il 29 Dicembre sembrava tu stessi meglio...



Ma poi l'11 Gennaio di sera hai iniziato a respirare male...
E il 12 abbiamo deciso di farti addormentare...

Ciao Pippo!

sabato 10 dicembre 2011

Disegni!!! (2)

Prime figure 3D.

















Disegno Delle due facce :D :D :D :D !


















Ciaooo :D





















Primi schizzi di posizioni di Break :) .


















Quadro di Van Gogh.



















Qui Qui Qui Qui ci sono tutti i disegni.

Disegni!!!

Fatti col Guz :D.

Due dei primi esperimenti fatti in chat :).
Iniziamo con dei paesaggi?





































Proviamo con qualcosa di più difficile, gli animali???






















Vediamo come siamo migliorati nei paesaggi :D !


















Divertiamoci un po' scrivendo :D



















Perchè non giochiamo ad inventarci dei nuovi Pokemon?





A me piacciono tanto i neonati chi mi aiuta a disegnarli?



Prima prova di disegno rovesciato :D.





mercoledì 2 novembre 2011

Rosalia Lombardo

Fra le tante mummie contenute nelle Catacombe, ce n’è una che non cessa di stupire e commuovere chiunque si rechi in visita nel famoso santuario. Nella Cappella di Santa Rosalia, in fondo al primo corridoio, riposa “la mummia più bella del mondo”, quella di Rosalia Lombardo, una bambina di due anni morta nel 1920.



La piccola, morta per una broncopolmonite, dopo tutti questi anni sembra ancora che dorma, dolcemente adagiata nella sua minuscola bara. Il suo volto è sereno, la pelle appare morbida e distesa, e le sue lunghe ciocche di capelli biondi raccolte in un fiocco giallo le donano un’incredibile sensazione di vita. Com’è possibile che sia ancora così perfettamente conservata?

                               

Il segreto della sua imbalsamazione è rimasto per quasi cento anni irrisolto, fino a quando nel 2009 un paleopatologo messinese, Dario Piombino Mascali, ha concluso una lunga e complessa ricerca per svelare il mistero. La minuziosa preparazione della salma di Rosalia è stata attribuita all’imbalsamatore palermitano Alfredo Salafia, che alla fine dell’800 aveva messo a punto una sua procedura di conservazione dei tessuti mediante iniezione di composti chimici segretissimi.

Fino a pochissimi anni fa, si pensava che Salafia avesse portato il segreto del suo portentoso processo di imbalsamazione nella tomba. Il suo lavoro sulla mummia di Rosalia Lombardo è tanto più sorprendente se pensiamo che alcune sofisticate radiografie hanno mostrato che anche gli organi interni, in particolare cervello, fegato e polmoni, sono rimasti perfettamente conservati. Piombino, nel suo studio delle carte di Salafia, ha finalmente scoperto la tanto ricercata formula:  si tratta di una sola iniezione intravascolare di formalina, glicerina, sali di zinco, alcool e acido salicilico, a cui Salafia spesso aggiungeva un trattamento di paraffina disciolta in etere per mantenere un aspetto vivo e rotondeggiante del volto. Anche Rosalia, infatti, ha il viso paffutocome se non fosse trascorso un solo giorno dalla sua morte.
                                 

Salafia era già celebre quando nel 1920 effettuò l’imbalsamazione della piccola Rosalia e, come favore alla famiglia Lombardo, grazie alla sua influenza riuscì a far seppellire la bambina nelle Catacombe quando non era più permesso. Così ancora oggi possiamo ammirare Rosalia Lombardo, abbandonata al sonno che la culla da quasi un secolo: la “Bella Addormentata”, come è stata chiamata, è sicuramente una delle mummie più importanti e famose del ventesimo secolo.